E-mail di Concetta La Cava

Oggetto: balbuzia risolta.

Salve mi chiamo Concetta La Cava scrivo dalla Sicilia.

Ho una bimba che oggi ha 3 anni. Quando ha iniziato a dire la sua prima parola aveva solo 8 mesi e fu “acqua”. Da lì in poi iniziò a stupire me e mio marito perché dialogava così tranquilla, quasi come se stessimo parlando con una bimba più grande, tanto da iniziare ad apprendere attraverso video che guardava sul cellulare in inglese. Imparò correttamente i numeri fino 10 in italiano e in inglese a soli 13 mesi, insomma un prodigio!

Un giorno, verso i due anni, notai che mia figlia, che già parlava come un’adulta, con verbi, tempi e modi al posto giusto in ogni frase, iniziava a balbettare. Lì per lì pensammo con mio marito che stesse giocando… Quando invece non riusciva più a completare una frase, allarmata chiamai la sua pediatra che mi consigliò di andare urgentemente dal neurologo. Io disperata piangevo perché temevo il peggio a questo punto.

Un giorno, cercando informazioni online per capire se veramente fosse necessario rivolgersi ad un neurologo, mi apparve il numero del dott. Roberto De Pas. Chiamai e lui mi rispose, gli chiesi di cosa si occupava e mi spiegò. Io allora gli raccontai la situazione di mia figlia, chiedendo se avrebbe potuto aiutarmi. Purtroppo, essendo io in Sicilia e lui a Milano, pensavo che non ci fosse nulla da fare e invece non fu così.

Intanto mi disse di calmarmi di smettere di piangere, poi mi consigliò di provare una terapia con la bimba, quella di mettere musica leggera e farla ascoltare alla piccola, mi consigliò anche di non completare mai una parola o un discorso che la bimba non riuscisse a fare da sola. Inoltre, mi disse di mostrarmi alla bimba serena e calma. Da quel giorno iniziai il lavoro con la piccola.

I consigli messi in pratica portarono ad un successo insperato, al punto che dopo qualche settimana la mia piccola ritornò a parlare come prima, anzi, adesso non finisce mai di parlare!

Ringrazio di cuore il dott. Roberto De Pas per aver evitato a mia figlia il vero trauma andare dal neurologo senza alcun motivo e per avermi aiutata anche senza avere il mio volto davanti a sé. Grazie di cuore, per me è stato un angelo custode.

Concetta La Cava

Vuoi ricevere la nostra Newsletter?